Meglio il fondotinta o il viso “acqua e sapone “?

Anadela Visconti

Oggi come oggi, sicuramente è più protetto un viso truccato con il fondotinta, piuttosto che un viso “acqua e sapoine” soprattutto se viviamo in città ad alto tasso di inquinamento, dove lo smog può essere fonte di irritazioni ed allergie (le micro-particelle di metalli pesanti degli scarichi delle macchine dei riscaldamenti possono depositarsi nelle ghiandole sebacee). Non è più quindi come un tempo in cui l’aria pulita faceva”respirare” la pelle.
Peraltro i fondotinta di ultima generazione sono vere e proprie creme anti-aging e formano una vera barriera protettiva contro le aggressioni esterne. Contengono sostanze idratanti , vitamine, acido ialuronico, fattori di protezione solare. Sono quindi prodotti molto completi e mantengono la pelle idratata oltreché protetta dagli sbalzi di temperatura tra interno riscaldato ed esterno gelido. Inoltre, per chi ha problemi di allergia (sempre possibili con qualunque prodotto che si applica sulla pelle) in farmacia esistono trucchi specifici: non solo fondotinta ma anche rossetti, ombretti, fard, mascara, tutti privi di nickel,di profumo e conservanti. E per i celiaci, cosmetici anche privi di glutine.
Ma a a ciascuno il suo trucco : fondotinta cremosi e idratanti per pelli secche, fondotinta “non oil”, a basso contenuto in grassi e non comedogenici per pelli grasse e impure , fondotinta compatti a protezione 50+ per quando si va sulla neve o al mare.
Di fatto, il fondotinta ( se di buon qualità) è un’arma in più per mantenere giovane la pelle, ricordando sempre che è buona regola detergere il viso con cura prima di andare a dormire, soprattutto per evitare che le particelle di smog “intrappolate” nel fondotinta risultino irritanti durante il sonno.

Adiposità localizzate: eliminarle senza bisturi

adiposità

E’ stata messa a punto negli USA e approvato dall’FDA, una radiofrequenza a polarità alternata che “svuota” le cellule adipose, riducendo il volume nelle classiche zone dove si accumula il grasso: addome , fianchi, cosce, braccia.
Il meccanismo è semplice: l’apparecchio eroga un calore che attraversa la cute, lasciandola indenne, e raggiunge gli adipociti ( le cellule di grasso), dove scioglie il grasso collassando poi la cellula. Il grasso viene poi espulso attraverso la membrana cellulare e poi eliminato con le urine, dopo aver attraversato il sistema linfatico .
Attraverso questo processo le cellule adipose si riducono di volume e si finisce quindi con perdere centimetri nelle zone sottoposte all’azione della radiofrequenza. Questo è già evidente alla prima seduta, ma ovviamente il risultato sarà ottimale con più sedute, di solito sono quattro, una a settimana.
Questo processo non danneggia in nessun modo le cellule adipose ma da’ solo una riduzione volumetrica della zona trattata. Ad ogni trattamento il medico posizionerà i pannelli nelle zone da trattare (addome, fianchi, interno ed esterno cosce, braccia)
Le sedute durano 40 minuti: 20 sulla parte anteriore e 20 sulla parte posteriore del corpo. Sono molto rilassanti, con un piacere senso di calore al corpo.
Dopo ogni trattamento è consigliabile una seduta di linfodrenaggio manuale o di pressoterapia per favorire la circolazione.
E’ importante bere 2 litri d’acqua al giorno , possibilmente fare palestra 2 volte a settimana e camminare ogni giorno per circa mezz’ora.
Per ottenere i migliori risultati anche consigliabile seguire alcune semplici ma importanti regole alimentari:
1- Ridurre a tavola i grassi. Limitare i formaggi stagionati come il parmigiano, il grana,la groviera e così via.. e preferire eventualmente formaggi light.
2- Diminuire i carboidrati quali pane, pasta, pizza, riso, patate legumi secchi e dolci.
3- Preferire alimenti proteici quali pesce,carne, pollo, uova , bresaola e tutti i tipi di verdure sia crudi che cotti
Questo trattamento in generale è indicato per tutti ,uomini e donne . Le uniche controindicazioni sono: gravidanza e allattamento, portatori di pacemaker, insufficienza renale o epatica, tumori.

adiposità

Bellezza & benessere al cocco

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Il cocco è un fantastico frutto di bellezza a 360 gradi, e può darci benessere dalla testa ai piedi.

Dal cocco si ricavano: l’ olio, estratto dalla polpa pressata a freddo,  la polpa grattugiata e disidratata ,il latte di cocco ottenuto dalla polpa fresca, da non confondere con l’acqua di cocco, il liquido racchiuso nella noce di cocco fresca e che rappresenta un’ottima bevanda estiva. Il latte di cocco, bianco e corposo come la panna liquida, è molto usato nella cucina asiatica.

La polpa del cocco é ricca di sostanze grasse, ecco perché il cocco é così calorico: apporta 360 kcal l’etto. Ma l’olio che se ne ricava é multiuso, grazie alla sua alta affinità con la pelle e con i capelli. Contiene inoltre vitamina E , A e vitamine del gruppo B. Ottimo come idratante per il corpo, da applicare sul corpo dopo bagno o doccia, ma anche come impacco per capelli sfibrati a cui da maggior corposità e lucentezza. Sui capelli umidi va applicato per 20/30 minuti prima dello shampoo e poi lavato. L’olio é molto adatto anche per i massaggi del corpo, per rafforzare le unghie, per idratare ispessimenti dei gomiti e ginocchia. 

Con la polpa del cocco secca grattugiata possiamo preparare un’ottimo scrub esfoliante per il corpo. Si prepara mescolando 2-3 cucchiai di miele riscaldato, con 2 cucchiai di olio di cocco e 2-3 cucchiai di cocco. Questo composto va applicato con movimenti rotatori su tutto il corpo, a cui seguirà bagno o doccia per eliminare il cocco e le cellule morte. Poi, olio di cocco su tutto il corpo, e la pelle diventerà una seta delicatamente profumata al cocco naturale. Se lo preferite inodore, si trova anche l’olio purificato, che non contiene il naturale aroma del cocco. Lo scrub si puó ripetere ogni 2 settimane, troppo ravvicinato può disidratare la pelle.

Nb: per avere la miglior qualità dei prodotti, potete rivolgervi anche ai negozi bio.

Il cocco è un frutto che ci aiuta a diventare amici di noi stessi e quindi a darci felicità!

Paura di ingrassare durante le feste? Ecco come salvarci dalle abbuffate

Natale, Capodanno, come non ritrovarci con tre chili in più? Non possiamo rinunciare a tutto ma sì modulare la maratona alimentare che ci attende nei prossimi giorni. Come? Ecco alcuni semplici accorgimenti per risparmiare qualche kilo ricordando il famoso detto “un minuto in bocca, un kilo sui fianchi”, a cui aggiungo “un mese per smaltirlo”.

  1. non arrivate mai affamati a tavola. Mangiate prima un finocchio o un peperone crudi o un cetriolo (la frutta non contiene zucchero)
  2. A tavola privilegiate i cibi proteici, sarebbe ideale saltare o ridurre il più  possibile i primi, giusto un assaggino . Potrete però gustare liberamente tutte le carni, dal tacchino, al pollo, agli arrosti.
  3. Evitate totalmente ( se ce la fate)  o riducete molto il pane, le patate, le verdure , di solito condite con molto olio e quindi molto ingrassanti.
  4. Immancabilmente arriveranno i dolci. Qui la rinuncia è dura! Fate del vostro meglio. Cercate di farvi una porzione sul piatto e di consumare quella, senza fare avanti e indietro con la tavola, perché si perde il conto di quanti dolci si mangiano. Per la cronaca , una fetta di panettone/pandoro contiene circa 500 calorie. 
  5. Super attenzione a: frutta secca (datteri, fichi), frutta secca oleosa (noci, nocciole…), formaggi, liquori: sono in assoluto  i cibi più calorici e spesso li mangiamo in modo incontrollato.
  6. Bevete molta acqua gassata, prima, durante e dopo il pasto. Aumenta la sazietà ( si mangia di meno) e aiuta a digerire.
  7. Nei giorni senza inviti, mangiate in modo dietetico, cucinando senza grassi , evitando pasta e carboidrati, evitando la frutta e abbondando invece con i vegetali.
  8. Camminate almeno 1 ora al giorno e bevete almeno 2 litri d’acqua liscia.
  9. In farmacia trovate integratori a base di chitosano, garcinia o faseolamina, che riducono in parte l’assorbimento di grassi e carboidrati. In questo periodo vi potranno aiutare ( si assumono vicino ai pasti) purché anche voi ce la mettiate tutta.
  10. Se esagerate, in ogni caso non colpevolizzatevi, rimedieremo con l’anno nuovo. Buone feste!

L’HAMMAM, un rito da salvare

(Knechtel/laif/contrasto)

(Knechtel/laif/contrasto)

Dall’arabo “scaldare”, l’hammam è un bagno di vapore in apposite stanze con nebulizzazione di vapore caldo, a volte con aggiunta di aromi ed oli essenziali, secondo le tradizioni turche e orientali in genere.. In queste stanze, l’umidità relativa è del 100% con una nebbia dalla temperatura stratificata, da 20/25°C al livello del pavimento fino a 40/50°C all’altezza della testa. La sudorazione è meno intensa che in  sauna, ma dato che la permanenza è più tollerabile, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore. Il suo punto di forza è quindi un’ottima depurazione del corpo superficiale e profonda.

Il primo effetto del calore è la dilatazione dei vasi sanguigni superficiali. Gli effetti benefici del bagno turco sono visibili sulla pelle: una vera e propria detersione profonda. La pelle sarà più morbida, liscia e idratata. Dopo, per evitare la disidratazione successiva, applicate sul corpo ancora umido un olio naturale (mandorle dolci, jojoba, avocado) o una crema idratante.

Per chi è consigliato l’hammam: in caso di pelle grassa e impura, dopo l’attività sportiva, in caso di cellulite , di soprappeso,di ritenzione idrica. Ovviamente il peso che si perde non è grasso, ma solo acqua… !

Precauzioni: come per la sauna è consigliabile una visita medica preliminare soprattutto se hanno problemi di di pressione bassa o troppo alta, problemi cardiovascolari e malattie renali.

La sauna, con il suo calore avvolgente, ha un effetto particolarmente rilassante, migliora l’umore, riduce le tensioni mentali e  muscolari e ci aiuta a dormire meglio.

L’hammam è un vero e proprio trattamento di igiene cutanea , particolarmente utile in caso di pelle grassa , grazie all’eliminazione delle impurità. Deterge anche la mucosa bronchiale, grazie alla fluidificazione del muco, procurata dal vapore. Concludendo con getti d’acqua,fredda tonifica i tessuti e stimola la circolazione .

CURCUMA & CANNELLA per rimanere giovani

(Yadid Levy/Anzenberger/contrasto)

(Yadid Levy/Anzenberger/contrasto)

  • La curcuma è una delle tante spezie che troviamo nel curry. Il curry infatti è un mix di tante spezie polverizzate 8 tra cui curcuma e cumino) ad azione antiossidante e viene ritenuto utile nel prevenire l’invecchiamento celebrale eil morbo di Alzheimer. Gli  studi  scientifici che lo dimostrano sono stati  rivolti  all’India dove questa spezia è consumata quotidianamente. I vantaggi sembrano derivare da un  principio attivo della curcuma, la curcumina, una piccola molecola che riesce a raggiungere il cervello  ed è dotata di una potente attività antinfiammatoria e antiossidante. Possiamo quindi aggiungerlo come anti-aging, anche ai nostri piatti abituali  a base di riso, carne, pollo, pesce, verdure, legumi secchi.Per chi non ama il suo sapore, si trova in commercio la curcuma in capsule.
  • La cannella: la cannella che usiamo per aromatizzare i nostri dolci, non è altro che la corteccia dell’albero, essiccata e arrotolata , o ridotta in polvere. Ricercatori americani del USA Department of Agriculture’s Human Nutrition Reaserch Center di Beltsville (Maryland), hanno scoperto che un cucchiaino di cannella al giorno è sufficiente per ridurre la quantità di zucchero nel sangue. Questo grazie ad una particolare sostanza presente nella cannella, l’ MGCP, un polifenolo antiossidante, che  “mima” l’azione dell’insulina, tenendo sotto controllo i livelli della glicemia. Questa meravigliosa  spezia, quindi ,è utile a livello preventivo, poiché ci aiuta a controllare il tasso di insulina, ma soprattutto  per tutti coloro che soffrono di diabete alimentare , chiamato anche diabete di tipo 2,  provocato da una ridotta tolleranza al glucosio.E’ stato comprovato, infatti, che l’assunzione quotidiana di integratori a base di cannella,  nelle persone affette da diabete di tipo 2, può ridurre di circa il 20 % la glicemia.. La cannella ci aiuta anche a ridurre il livello di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e dei trigliceridi , mantenendo “ pulite” e giovani le arterie. Un motivo in più per usarla più spesso nelle nostre preparazioni quotidiane.

Depurarsi con latte e banane

Questa dieta è particolarmente adatta per chi ama sia il latte che le banane, che saranno per uno, massimo due giorni, gli unici alimenti da consumare.
Questa piccola dieta depurativa ha il grande vantaggio di non contenere sale, di essere saziante e di non fare sentire la fame, grazie alla notevole consistenza delle banane.

Durante la giornata potrete mangiare 6 banane ed un litro di latte parzialmente scremato, così distribuiti:

  • colazione: 2 banane e 2 bicchieri di latte
  • pranzo: 2 banane e 2 bicchieri di latte
  • spuntino: 2 bicchieri di latte
  • cena : 2 banane e 2 bicchieri di latte

 

Le banane, ben mature, sono facili da digerire. Sono costituite da carboidrati complessi che danno energia e apportano circa 66 calorie l’etto, pertanto un chilo di banane fornirà circa 660 calorie.

Le banane contengono vitamine ( A,B,C), magnesio, fosforo ed una discreta quantità di potassio, che favorisce la diuresi e da forza muscolare.
Il latte invece apporta proteine, una certa quantità di grassi, vitamine , calcio e magnesio, ma anche un particolare aminoacido, il triptofano, che a livello cerebrale stimola la produzione di serotonina, il cosiddetto «ormone della felicità». In realtà, la produzione di serotonina ci fa sentire più sazi e riduce il desiderio di mangiare carboidrati ( dolci, pane, pasta).
Ecco perché l’abbinamento di latte e banane, ci permette di affrontare una giornata in cui si mangia meno, senza ansie.

Il latte scremato apporta 400 calorie (un litro), quindi in totale nella giornata introduciamo circa 1000 calorie.
Seguendo questa dieta per 1-2 giorni, si possono perdere sulla bilancia uno a due chili, ma naturalmente non si tratta di grasso, bensì di acqua.

Pelle disidratata per il freddo: maschera alla mela

Sono necessari:
1 mela
2 cucchiai di panna da cucina
1 cucchiaino di miele

Indicazioni:
Questa maschera può essere utilizzata in caso di pelle disidratata ed atonica in quanto la mela è un frutto ricco sostanze, chiamate pectine, ad azione idratante e tensiva sulla pelle.
La mela contiene anche piccole quantità di vitamine A e C (antiossidanti), acido tannico e acido malico con proprietà astringenti ed un debole effetto peeling.
Questa maschera quindi unisce le proprietà leviganti della mela a quelle idratanti della panna, grazie al suo contenuto in grassi. Il miele, invece, rende la cute più morbida.
Preparazione:
Per la sua preparazione, frullate bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto denso. Applicatelo sulla cute ben detersa e lasciatelo agire per circa 15 minuti. Sciacquate il viso con acqua tiepida avendo cura di eliminare ogni residuo, quindi risciacquatelo con acqua fredda che tonificherà la pelle.
Risultati:
Avvertirete una sensazione di freschezza ed il vostro viso apparirà più tonico e vellutato.

Anche da mangiare:
il valore nutrizionale della mela è legato soprattutto al suo alto contenuto in fibre.
L’acido malico, contenuto soprattutto nella buccia, ha proprietà digestive.
La mela può essere un ottimo spuntino anti-fame: è saziante ed apporta solo 48 Kcal l’etto.

Maschera riposante per gli occhi all’Eufrasia

Sono necessari:
2 cucchiaini di fiori di eufrasia
2 cucchiaini di fiori di camomilla

Indicazioni:
Se sentite gli occhi arrossati o affaticati da molte ore passate a leggere o al computer o in ambienti fumosi, o anche se vi svegliate la mattina con gli occhi irritati, può essere utile decongestionarli con un infuso che unisce le proprietà astringenti dell’eufrasia a quelle disarrossanti della camomilla. L’eufrasia, così come la camomilla, sono peraltro contenute in numerosi colliri e lavande oculari.
Preparazione:
Versate i fiori di eufrasia e di camomilla in un pentolino con circa 1 tazza di acqua bollente, lasciatele bollire per circa 2 minuti, spegnete il fuoco e lasciatele in infusione finchè l’acqua non si raffredda. Filtrate l’infuso e mettetelo in una ciotola pulita. Imbevete 2 grossi tamponi d’ovatta ed applicateli sugli occhi, stando sdraiati con la testa sul cuscino, per 20 minuti. Tenere la testa leggermente sollevata, favorisce il deflusso, quindi le borse si sgonfieranno più rapidamente.
Risultato:
Sentirete le palpebre più sgonfie e gli occhi più riposati. Se il gonfiore è cronico, ripetete questa maschera quotidianamente, altrimenti solo quando è necessario.
N.B.: se non avete in casa l’eufrasia potete fare questa maschera solo con la camomilla.

Maschera anti-stanchezza per gli occhi al the nero

Sono necessari:

2 sacchetti di the nero

Il the, grazie al suo contenuto in teofillina e tannini, ha sulle palpebre una rapida azione anti-gonfiore. Infatti,i sacchetti di the sono molto usati anche in chirurgia estetica, dopo gli interventi sulle palpebre, per ridurre più velocemente gonfiori ed ematomi. Questo metodo, quindi, può essere utilizzato come impacco riposante per gli occhi ad esempio la sera, se dovete uscire, e vi rendete conto di avere lo sguardo un pò stanco, o la mattina, appena svegli, se notate le borse sotto gli occhi.

Preparazione:

Mettete in infusione i 2 sacchetti di the in una tazza con poca acqua calda perchè l’infuso rimanga ben concentrato. Quando saranno appena tiepidi (anche il tepore umido favorisce lo svuotamento), sdraiatevi con un cuscinosotto la testa, ed applicateli sugli occhi per circa 15 minuti.

Risultato: sentirete gli occhi subito più riposati e la palpebre più sgonfie. Se il problema è cronico, potrete ripetere questa maschera anche tutti i giorni.

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Automassaggio con i polpastrelli delle dita: può essere utile, per riattivare la circolazione ed aiutarci a sgonfiare le “borse” associare all’impacco un piccolo massaggio circolare sulle palpebre. Eseguite un movimento circolare intorno agli occhi, con piccole compressioni dall’interno verso l’esterno. Ogni tanto, comprimete con delicatezza anche la zona davanti all’orecchio dove sboccano i collettori linfatici pre-auricolari: otterrete così un piccolo linfodrenaggio che favorisce lo svuotamento linfatico.

Infuso di the: è gradevole da bere e stimola la diuresi, favorendo così la anche la riduzione del gonfiore sotto gli occhi. Bevetene 1 o 2 tazze la mattina, a digiuno.