Sedano per il beauty-detox

 

Sedano beauty detox

Se cerchiamo un modo per depurarci in vista della bella stagione, il sedano, spesso messo in secondo piano, diventa il re degli ortaggi per un detox naturale.

Ricco in fibre e acqua e poverissimo in calorie ( 16 kcal per 100 grammi) è un’ottima fonte di potassio, magnesio, calcio, vitamine del gruppo B e soprattutto, nelle foglie – da non scartare!- di vitamina A e C.

Un gambo di sedano contiene circa 20 kcal, un centrifugato ne apporta circa 60/70, quindi è un’ ottimo spezza-fame.

Ma le proprietà benefiche del sedano sono molteplici: il sedano contiene curarine, sostanze utili nella prevenzione dei tumori e utili nell’ aumentare le difese immunitarie. Le curarine inoltre tonificano il sistema vascolare. Si è visto che il sedano abbassa la pressione del sangue. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che per abbassare la pressione può essere utile consumare regolarmente 4 coste di sedano al giorno. Questi benefici sono dovuti alle sue proprietà diuretiche: ideale se soffrite di ritenzione idrica, gambe gonfie, borse sotto gli occhi, cellulite, poiché stimolando la diuresi aiuta ad eliminare i liquidi .Il sedano, ricco di potassio e sodio è fantastico anche dopo un allenamento in palestra o dopo lo jogging: diventa un ottimo sostituto minerale e vitaminico, al posto delle bevande elettrolitiche per il dopo- sport.

Il sedano, diuretico e depurativo, riduce anche il tasso di colesterolo, grazie alla capacità di facilitare il processo di disintossicazione dell’organismo.

Come fare un buon detox? Un centrifugato al giorno con 3/4 coste di sedano per una settimana, eventualmente diluito con acqua o associato a finocchi o carote o mele, per renderlo più gradevole. Per continuare poi con un mantenimento di 1-2 centrifugati a settimana. Attenzione: mi raccomando, acquistatelo biologico!

Il Pilates non passa mai di moda

Se mancate da tempo dalla palestra (mesi? anni?) e vi sentite un groviglio, arrugginiti e poco atletici, il modo più semplice e sicuro per riacquisire flessibilità in poco tempo e senza traumi rimane ancora il metodo Pilates. Nato negli anni 20 dal trainer Joseph Pilates e adottato da famosi ballerini come Martha Graham, ha il pregio di aumentare la forza e la flessibilità del corpo e delle articolazioni in modo molto dolce e progressivo, senza “gonfiare” la massa muscolare.

Si tratta di una serie di movimenti che coordinano il corpo e la mente, compiuti con l’ausilio di particolari attrezzi, talvolta anche piccoli e morbidi (pilates toys).

Quali i vantaggi?

É utile per persone di tutte le età (anche Over!), prevede sessioni di 55 minuti, che restituiscono energia, flessibilità e freschezza al corpo. È adatto a tutti, anche a prescindere dalla preparazione fisica, allunga i muscoli con lo stretching della colonna, migliorando la postura, ma scioglie anche la muscolatura del collo, delle braccia e delle gambe. Lascia un bel senso di relax dopo ogni sessione.

L’ideale é praticarlo 2/3 volte a settimana, per riappropriarsi del proprio corpo prima di tutto e, se necessario, poi riavvicinarsi piano piano a ginnastiche più impegnative ed esercizi veramente “strong” per perdere peso o per tonificare zone mirate del corpo.

Metti l’antiaging nell’insalata

Un bella insalata mista, a pranzo e/o a cena può diventare un’ottimo anti- fame, un contenitore di sostanze antiossidanti e un vero e proprio anti aging. Sto parlando dell’insalatona a cui aggiungiamo frutta secca a guscio e semi oleosi.

 Vitamine, minerali, fibre ed acqua nelle foglie e negli ortaggi tipici dell’insalata mista, ma anche acidi grassi essenziale di semi e frutta oleosa.

Anti-fame: è stato dimostrato che le diete dimagranti contenenti moderate quantità di frutta secca ( noci, mandorle , nocciole,macadamia, arachidi,pistacchi, noci brasiliane )e semi oleosi ( lino,girasole,zucca,canapa,sesamo) aiutano a controllare meglio la fame e migliorano il tono dell’umore. Inoltre sono cardioprotettive, preventive dei tumori e mantengono la pelle giovane e idratata. 

Attenzione però alle calorie: sono estremamente caloriche , tutte intorno alle 600 kcal per 100 grammi. Non più di 2 cucchiai  rasi al giorno di semi misti o di frutta secca oleosa. Ad esempio,1 cucchiaio di semi oleosi nello yogurt o nei cereali del mattino e 1 cucchiaio di mandorle nell’insalata a pranzo o un cucchiaio di semi su un salmone in crosta per la sera.

Cuore: contengono tutti grassi insaturi Omega 3 e Omega 6, che riducono il colesterolo e ne inibiscono il deposito nelle arterie, mantenendole elastiche.

Pelle: grazie agli omega, mantengono la pelle morbida ed idratata fornendo grassi essenziali per ricostituire il film idro-lipidico cutaneo che protegge la pelle. Ci forniscono anche vitaminaE e vitamina A, indispensabili per mantenere l’integrità cutanea. E poi, insalate colorite e gustose, ci fanno venire il buonumore, sia che mangiamo da soli  o in  compagnia !

Una mela al giorno… anche per la pelle

“Una mela al giorno, leva il medico di torno”… É un vecchio detto che tutti conosciamo, famoso anche in lingua inglese

 “An apple a day keeps the doctor away”.

 Ma é stato anche il titolo del mio piú grande successo editoriale UNA MELA AL GIORNO… ricettine cosmetiche per il viso e per il corpo, edito da RAI-ERI, la casa editrice della Rai.

 Non cercatelo in libreria é esaurito. Ma rimane il fatto che una mela al giorno non solo aiuta la nostra salute quando la mangiamo, ma anche applicandola sulla pelle.

Ricca in acido malico (uno dei famosi acidi della frutta) di zuccheri e di pectine ( fibre solubili e gelatinose che si usano anche per addensare le marmellate) la mela  può  diventare un’ottima maschera idratante/tonificante per la pelle, da utilizzare a tutte le età. Indicata per la pelle disidratata, é levigante per le microrughe quando non si é giovanissime, ma  è anche purificante per le pelli grasse e impure dall’adolescenza in su.

Preparare una maschera alla mela é semplicissimo: dopo aver lavato bene la mela e poi sbucciata, grattugiate la polpa con una comune grattugia. Applicate la polpa sul viso, collo , décolleté ben detersi per 20/30 minuti, rinnovando alcune volte. Il succo della mela ottenuto per centrifuga e filtrato o ottenuto per estrattore, può essere utilizzato come tonico, steso sulla pelle e lasciato asciugare: ha un effetto liftante grazie alle pectine e agli zuccheri della mela. Per fare la maschera vanno bene tutti i tipi di mele, ma la più adatta é la mela verde,  più ricca in acidi della frutta. Ma ciò che conta davvero é la provenienza della mela e l’assenza di contaminanti chimici: per precauzione prendetela “bio”. Farsi settimanalmente  una maschera per il viso, significa avere cura di sé stessi: volersi bene é indispensabile per essere disponibili verso gli altri!

Il triangolo della giovinezza. Da Madonna ad Emma Stone

Se la matematica non é un’opinione, non lo é neanche la geometria. Avete presente un triangolo? Quanto più il nostro viso é giovane, più somiglia a un triangolo capovolto, dove la punta corrisponde al nostro mento. Il viso a triangolo rovesciato é il canone di bellezza più ricercato nell’estetica attuale, basti studiare il viso delle star, da Madonna, ad  Angelina Jolie a Emma Stone, tutte con il mento “a punta”: possiedono tutte il triangolo della giovinezza!

Ma cosa accade con il passare degli anni? il nostro viso cambia non solo per le rughe ma anche per la gravità.Cos’altro c’è che ci influenza nella percezione del volto di una persona come giovane o vecchia? Non si tratta assolutamente dello stato della pelle. Sono i muscoli mimici posti sotto la pelle a dare la forma e l’espressività del nostro viso. Il volume dei muscoli ha un notevole l’impatto visivo: gli zigomi sono alti, le guance piene, la  linea della mascella ben definita. La parte più larga del viso è nella  fronte e il punto più stretto nella zona del mento. Cosi possiamo tracciare il cosiddetto triangolo della giovinezza. L’invecchiamento del viso porta all’inversione del triangolo della giovinezza: la sua base larga diventa il mento , con i suoi bargigli laterali e magari il doppio mento e il suo vertice diventa la fronte dando così al viso un preciso segnale di invecchiamento.

Nel viso hanno un ruolo fondamentale la forma del cranio, i muscoli,  e lo spessore dei cuscinetti adiposi sotto la pelle. Con il passare degli anni la forma del cranio cambia, i  muscoli si rilassano, i volumi diminuiscono e tutta la compagine del volto tende a scivolare verso il basso, allargandosi come la base del triangolo.

Ma come porvi rimedio? 

  1. ginnastica facciale. Comprare un buon libro ed esercitarsi quotidianamente;
  2. Mantenere un peso costante;
  3. Controllare la postura (sempre eretta);
  4. Ricorrere alla medicina estetica con infiltrazioni di acido jaluronico ad effetto lifting, che si ottiene iniettando l’acido in tre punti precisi del viso (in coincidenza dell’osso zigomatico) in modo da ancorare i tessuti e sollevare tutto il volto. Il risultato é immediato, non rigonfia gli zigomi e, pur non essendo un lifting chirurgico, da ottimi risultati. Vedersi più giovani da sempre buonumore!

VOGLIA DI PRIMAVERA? Crusca d’avena per rimetterci in forma

Di Anadela Serra Visconti

Si avvicina la primavera e con lei, la voglia di allegerirci, di depurarci nel fisico e nella mente. Voglia di colori che trascendano i grigi e i neri invernali che ormai ci fanno tristezza. Ma come rinnovarci se prima non ci liberiamo dei pesi invernali? A cominciare dal corpo, che solitamente ci appare appesantito da qualche indulgenza alimentare, mascherata da colori scuri e maxi-indumenti. Una buona tecnica depurativa e anti-fame può essere quella di sostituire 2-3 pasti a settimana con un “cocktail ” vegetale frullando frutta, verdura o misto, a seconda che ci gratifichi di più il sapore dolce della frutta o quello leggermente salato dei vegetali.

Ma come rendere anti-fame e sazianti questi preparati? Oltre alle fibre della frutta e dei vegetali freschi, il trucco è quello di aggiungere ai nostri preparati , a frullato finito, 2-3 cucchiai di crusca d’avena biologica . Altamente proteica e ricca in fibre, la crusca d’avena non apporta quasi calorie, è insapore ma aggiunge densità al frullato e quindi prolunga il senso di sazietà, allungando i tempi digestivi. L’importante è aggiungerla a fine frullato e non prima, così le particelle rimangono intatte.

In quanto ai frullati ci possiamo sbizzarrire combinando mele, pere, banane, carote, sedano , fragole , kiwi, ananas… con acqua o volendo, con latte scremato o con yogourt magro.

Un esempio pratico : 1 banana, 1 mela, un bicchiere di latte e 1 di acqua. Frullate e aggiungete 3 cucchiai di crusca d’avena. Ne ricaverete 3 bicchieroni pieni, da bere o da gustare con il cucchiano. Questo sarà il vostro pasto “sostitutivo”.

Sentirete un bel senso di sazietà: ne beneficieranno il corpo, la pelle e l’umore, poiché sentirsi leggeri e depurati è già un primo passo verso la felicità!

Una serata importante: come irradiare bellezza

BEAUTY TRIBUNEA tutti noi può capitare di non sentirci in forma prima di una serata importante, un meeting di lavoro, una festa, un incontro galante. I segni della stanchezza si leggono sul viso,quando si é avuta una giornata faticosa.

Rinunciare all’impegno serale? Non se ne parla, pensiamo piuttosto a recuperare freschezza e carica per la serata. Con piccoli gesti, si può ottenere l’ aspetto di un lungo  e rilassante riposo. Basta ritagliarsi uno spazio in cui non essere disturbati e seguire il “programma”: niente telefono, una musica rilassante e luci soffuse, come se fossimo in una vera beauty-farm.

  1. Detergete il viso con cura rimuovendo il trucco e/o la patina di smog depositata in superficie. Utile uno scrub leggero e poi risciacquate.
  2. Applicate una maschera idratante ( se ne trovano di ottime in farmacia, erboristeria, negozi bio e profumerie) e tenetela sul viso fino alla fine del programma . Ottime le maschere a base di acqua termale.
  3. Immergetevi nella vasca o sotto la doccia per almeno 10 minuti passando su tutto il corpo olio di mandorle dolci.
  4. Asciugate il corpo stendendo subito dopo lo stesso olio o una crema per il corpo,massaggiando fino ad assorbimento 
  5. A questo punto é ora di asportare la maschera con acqua tiepida, tamponando poi il viso con delicatezza. 
  6. Massaggiate il viso con movimenti circolari, imbevendo le dita con un tonico, per almeno 5 minuti d’orologio ( questo passaggio é fondamentale!)
  7. Applicate sulla cute una fiala ad effetto liftante a base di acido jaluronico e aminoacidi. Lasciatela asciugare 
  8. Stendete un velo di crema idratante 
  9. Procedete al make up con fondotinta fluido
  10. Vaporizzate il viso con acqua termale spray, per l’ultimo tocco distensivo. Seguendo questi semplici passaggi il viso apparirà riposato e luminoso: se gli occhi ancora dimostrano stanchezza, prima del trucco fate un impacco di thè nero tiepido sulle palpebre, con 2 dischetti d’ovatta, per circa 10 minuti.             Prendersi cura di se stessi dà felicità,un benessre interiore da irradiare al nostro incontro, che deve essere sempre all’insegna della positività!

 

VIA LE MACCHIE DALLE MANI – una nuova tecnica di Medicina Estetica

BEAUTY TRIBUNELe chiamiamo normalmente macchie di vecchiaia, anche se con questa c’entrano solo in parte . Di fatto con l’età la melanina si dispone in modo irregolare sotto la pelle, ma quello che evidenzia le macchie sono le ripetute esposizioni  al sole. Sole per anni, anche quello di cui non ci accorgiamo. E non solo al mare: anche con le mani al volante in macchina su cui batte il sole, facendo giardinaggio o semplicemente camminando per strada. Le creme schiarenti possono schiarire le macchie leggermente, ma non cancellarle. Per toglierle completamente oggi possiamo trattarle con un nuovo peeling medico “one touch” che con un unico tocco di cotton fioc ( imbevuto della soluzione peeling) elimina la macchia.

Dopo una preparazione delle mani di 7 giorni con una  crema specifica , il medico farà  un unico tocco con il cotton fioc imbevuto su ogni  macchia . In ciascuno di questi punti si formerà  una crosticina che dura per 7/9 giorni. Con la caduta spontanea della crosticina, si avrà la scomparsa della macchia.

 Il numero di sedute varia a seconda della quantità di macchie da togliere: da un’unica seduta a 3/4 sedute, una ogni 15 giorni.

Dopo ogni trattamento, é sempre necessaria una crema protettiva solare 50  e massima attenzione al sole, magari anche con l’aiuto di guanti morbidi in cotone o in pelle, per strada o alla guida.

Se poi vogliamo completare il ringiovanimento delle mani, si possono fare infiltrazioni di acido jaluronico sotto il derma: distendono la pelle, la rendono più elastica e danno alle mani un aspetto più pieno e giovanile.

5 mandorle al giorno…

BEAUTYTRIBUNE

Cinque mandorle al giorno per rimanere giovani a lungo?

Potremmo chiamare le mandorle un elisir di lunga vita: ci aiutano a mantenere giovane la pelle, i capelli, il cervello , il sistema immunitarioe le arterie. 

Tra la frutta secca oleosa le mandorle sono “regine” del benessere: ricche di omega 3 e omega6 , di vitamina E ( antiossidante) di minerali quali il calcio, lo zinco, il magnesio , ricche in fibre e proteine, potremo considerarle un vero e proprio integratore alimentare naturale. Ecco perché consiglio di tenerle a portata di mano in borsa, in ufficio o nel cruscotto della macchina. Anche come mini-spuntino anti-fame, al posto di una gomma americana o una caramella .

Il loro contenuto in olio vegetale ricco  di acidi grassi insaturi, omega e di tociferolo (vitamina E) idrata e mantiene giovane la pelle, agendo da antiossidante e anti-aging ,favorendo la formazione del film idrolipidico cutaneo, la barriera che mantiene idratata la pelle. Ottime le mandorle secche anche per avere capelli lucenti, per  mantenere giovani le arterie  e il cuore, prevenendo i depositi di colesterolo.

Le meravigliose mandorle,  tra l’altro, grazie al magnesio ed agli omega 6, ed alle loro proteine vegetali, hanno un buon influsso sul nostro umore, quindi ci aiutano nei periodi di stress psicofisico.

Non dimentichiamo però che dalle mandorle si estrae l’olio, poichè per il 70% sono costituite da grassi, quindi sono altamente caloriche : 100gr di mandorle secche apportano circa 580 calorie , equivalente ad  un piattone di pastasciutta.

Quindi attenzione! Un po’ di matematica per tenere sotto controllo il peso: una mandorla apporta circa 15 calorie.

Quindi, se non volete incidere sul peso, la dose ideale è di  5 mandorle al giorno ( 75 kcal). 

Sceglietele sembre bio e con la pellicina esterna: apportate più fibre, utili per l’intestino. 

Per un “total body” adottate anche l’olio di mandorle dolci, perfetto per idratare il corpo, per struccare il viso, per un impacco ai capelli.

5 mandorle al giorno… Attivate il pensiero, quando le gustate, masticandole lentamente: vi farete un piccolo regalo quotidiano di felicità!

 

Meglio il fondotinta o il viso “acqua e sapone “?

Anadela Visconti

Oggi come oggi, sicuramente è più protetto un viso truccato con il fondotinta, piuttosto che un viso “acqua e sapoine” soprattutto se viviamo in città ad alto tasso di inquinamento, dove lo smog può essere fonte di irritazioni ed allergie (le micro-particelle di metalli pesanti degli scarichi delle macchine dei riscaldamenti possono depositarsi nelle ghiandole sebacee). Non è più quindi come un tempo in cui l’aria pulita faceva”respirare” la pelle.
Peraltro i fondotinta di ultima generazione sono vere e proprie creme anti-aging e formano una vera barriera protettiva contro le aggressioni esterne. Contengono sostanze idratanti , vitamine, acido ialuronico, fattori di protezione solare. Sono quindi prodotti molto completi e mantengono la pelle idratata oltreché protetta dagli sbalzi di temperatura tra interno riscaldato ed esterno gelido. Inoltre, per chi ha problemi di allergia (sempre possibili con qualunque prodotto che si applica sulla pelle) in farmacia esistono trucchi specifici: non solo fondotinta ma anche rossetti, ombretti, fard, mascara, tutti privi di nickel,di profumo e conservanti. E per i celiaci, cosmetici anche privi di glutine.
Ma a a ciascuno il suo trucco : fondotinta cremosi e idratanti per pelli secche, fondotinta “non oil”, a basso contenuto in grassi e non comedogenici per pelli grasse e impure , fondotinta compatti a protezione 50+ per quando si va sulla neve o al mare.
Di fatto, il fondotinta ( se di buon qualità) è un’arma in più per mantenere giovane la pelle, ricordando sempre che è buona regola detergere il viso con cura prima di andare a dormire, soprattutto per evitare che le particelle di smog “intrappolate” nel fondotinta risultino irritanti durante il sonno.