Una mela al giorno… anche per la pelle

“Una mela al giorno, leva il medico di torno”… É un vecchio detto che tutti conosciamo, famoso anche in lingua inglese

 “An apple a day keeps the doctor away”.

 Ma é stato anche il titolo del mio piú grande successo editoriale UNA MELA AL GIORNO… ricettine cosmetiche per il viso e per il corpo, edito da RAI-ERI, la casa editrice della Rai.

 Non cercatelo in libreria é esaurito. Ma rimane il fatto che una mela al giorno non solo aiuta la nostra salute quando la mangiamo, ma anche applicandola sulla pelle.

Ricca in acido malico (uno dei famosi acidi della frutta) di zuccheri e di pectine ( fibre solubili e gelatinose che si usano anche per addensare le marmellate) la mela  può  diventare un’ottima maschera idratante/tonificante per la pelle, da utilizzare a tutte le età. Indicata per la pelle disidratata, é levigante per le microrughe quando non si é giovanissime, ma  è anche purificante per le pelli grasse e impure dall’adolescenza in su.

Preparare una maschera alla mela é semplicissimo: dopo aver lavato bene la mela e poi sbucciata, grattugiate la polpa con una comune grattugia. Applicate la polpa sul viso, collo , décolleté ben detersi per 20/30 minuti, rinnovando alcune volte. Il succo della mela ottenuto per centrifuga e filtrato o ottenuto per estrattore, può essere utilizzato come tonico, steso sulla pelle e lasciato asciugare: ha un effetto liftante grazie alle pectine e agli zuccheri della mela. Per fare la maschera vanno bene tutti i tipi di mele, ma la più adatta é la mela verde,  più ricca in acidi della frutta. Ma ciò che conta davvero é la provenienza della mela e l’assenza di contaminanti chimici: per precauzione prendetela “bio”. Farsi settimanalmente  una maschera per il viso, significa avere cura di sé stessi: volersi bene é indispensabile per essere disponibili verso gli altri!

Il triangolo della giovinezza. Da Madonna ad Emma Stone

Se la matematica non é un’opinione, non lo é neanche la geometria. Avete presente un triangolo? Quanto più il nostro viso é giovane, più somiglia a un triangolo capovolto, dove la punta corrisponde al nostro mento. Il viso a triangolo rovesciato é il canone di bellezza più ricercato nell’estetica attuale, basti studiare il viso delle star, da Madonna, ad  Angelina Jolie a Emma Stone, tutte con il mento “a punta”: possiedono tutte il triangolo della giovinezza!

Ma cosa accade con il passare degli anni? il nostro viso cambia non solo per le rughe ma anche per la gravità.Cos’altro c’è che ci influenza nella percezione del volto di una persona come giovane o vecchia? Non si tratta assolutamente dello stato della pelle. Sono i muscoli mimici posti sotto la pelle a dare la forma e l’espressività del nostro viso. Il volume dei muscoli ha un notevole l’impatto visivo: gli zigomi sono alti, le guance piene, la  linea della mascella ben definita. La parte più larga del viso è nella  fronte e il punto più stretto nella zona del mento. Cosi possiamo tracciare il cosiddetto triangolo della giovinezza. L’invecchiamento del viso porta all’inversione del triangolo della giovinezza: la sua base larga diventa il mento , con i suoi bargigli laterali e magari il doppio mento e il suo vertice diventa la fronte dando così al viso un preciso segnale di invecchiamento.

Nel viso hanno un ruolo fondamentale la forma del cranio, i muscoli,  e lo spessore dei cuscinetti adiposi sotto la pelle. Con il passare degli anni la forma del cranio cambia, i  muscoli si rilassano, i volumi diminuiscono e tutta la compagine del volto tende a scivolare verso il basso, allargandosi come la base del triangolo.

Ma come porvi rimedio? 

  1. ginnastica facciale. Comprare un buon libro ed esercitarsi quotidianamente;
  2. Mantenere un peso costante;
  3. Controllare la postura (sempre eretta);
  4. Ricorrere alla medicina estetica con infiltrazioni di acido jaluronico ad effetto lifting, che si ottiene iniettando l’acido in tre punti precisi del viso (in coincidenza dell’osso zigomatico) in modo da ancorare i tessuti e sollevare tutto il volto. Il risultato é immediato, non rigonfia gli zigomi e, pur non essendo un lifting chirurgico, da ottimi risultati. Vedersi più giovani da sempre buonumore!

VOGLIA DI PRIMAVERA? Crusca d’avena per rimetterci in forma

Di Anadela Serra Visconti

Si avvicina la primavera e con lei, la voglia di allegerirci, di depurarci nel fisico e nella mente. Voglia di colori che trascendano i grigi e i neri invernali che ormai ci fanno tristezza. Ma come rinnovarci se prima non ci liberiamo dei pesi invernali? A cominciare dal corpo, che solitamente ci appare appesantito da qualche indulgenza alimentare, mascherata da colori scuri e maxi-indumenti. Una buona tecnica depurativa e anti-fame può essere quella di sostituire 2-3 pasti a settimana con un “cocktail ” vegetale frullando frutta, verdura o misto, a seconda che ci gratifichi di più il sapore dolce della frutta o quello leggermente salato dei vegetali.

Ma come rendere anti-fame e sazianti questi preparati? Oltre alle fibre della frutta e dei vegetali freschi, il trucco è quello di aggiungere ai nostri preparati , a frullato finito, 2-3 cucchiai di crusca d’avena biologica . Altamente proteica e ricca in fibre, la crusca d’avena non apporta quasi calorie, è insapore ma aggiunge densità al frullato e quindi prolunga il senso di sazietà, allungando i tempi digestivi. L’importante è aggiungerla a fine frullato e non prima, così le particelle rimangono intatte.

In quanto ai frullati ci possiamo sbizzarrire combinando mele, pere, banane, carote, sedano , fragole , kiwi, ananas… con acqua o volendo, con latte scremato o con yogourt magro.

Un esempio pratico : 1 banana, 1 mela, un bicchiere di latte e 1 di acqua. Frullate e aggiungete 3 cucchiai di crusca d’avena. Ne ricaverete 3 bicchieroni pieni, da bere o da gustare con il cucchiano. Questo sarà il vostro pasto “sostitutivo”.

Sentirete un bel senso di sazietà: ne beneficieranno il corpo, la pelle e l’umore, poiché sentirsi leggeri e depurati è già un primo passo verso la felicità!

Una serata importante: come irradiare bellezza

BEAUTY TRIBUNEA tutti noi può capitare di non sentirci in forma prima di una serata importante, un meeting di lavoro, una festa, un incontro galante. I segni della stanchezza si leggono sul viso,quando si é avuta una giornata faticosa.

Rinunciare all’impegno serale? Non se ne parla, pensiamo piuttosto a recuperare freschezza e carica per la serata. Con piccoli gesti, si può ottenere l’ aspetto di un lungo  e rilassante riposo. Basta ritagliarsi uno spazio in cui non essere disturbati e seguire il “programma”: niente telefono, una musica rilassante e luci soffuse, come se fossimo in una vera beauty-farm.

  1. Detergete il viso con cura rimuovendo il trucco e/o la patina di smog depositata in superficie. Utile uno scrub leggero e poi risciacquate.
  2. Applicate una maschera idratante ( se ne trovano di ottime in farmacia, erboristeria, negozi bio e profumerie) e tenetela sul viso fino alla fine del programma . Ottime le maschere a base di acqua termale.
  3. Immergetevi nella vasca o sotto la doccia per almeno 10 minuti passando su tutto il corpo olio di mandorle dolci.
  4. Asciugate il corpo stendendo subito dopo lo stesso olio o una crema per il corpo,massaggiando fino ad assorbimento 
  5. A questo punto é ora di asportare la maschera con acqua tiepida, tamponando poi il viso con delicatezza. 
  6. Massaggiate il viso con movimenti circolari, imbevendo le dita con un tonico, per almeno 5 minuti d’orologio ( questo passaggio é fondamentale!)
  7. Applicate sulla cute una fiala ad effetto liftante a base di acido jaluronico e aminoacidi. Lasciatela asciugare 
  8. Stendete un velo di crema idratante 
  9. Procedete al make up con fondotinta fluido
  10. Vaporizzate il viso con acqua termale spray, per l’ultimo tocco distensivo. Seguendo questi semplici passaggi il viso apparirà riposato e luminoso: se gli occhi ancora dimostrano stanchezza, prima del trucco fate un impacco di thè nero tiepido sulle palpebre, con 2 dischetti d’ovatta, per circa 10 minuti.             Prendersi cura di se stessi dà felicità,un benessre interiore da irradiare al nostro incontro, che deve essere sempre all’insegna della positività!

 

VIA LE MACCHIE DALLE MANI – una nuova tecnica di Medicina Estetica

BEAUTY TRIBUNELe chiamiamo normalmente macchie di vecchiaia, anche se con questa c’entrano solo in parte . Di fatto con l’età la melanina si dispone in modo irregolare sotto la pelle, ma quello che evidenzia le macchie sono le ripetute esposizioni  al sole. Sole per anni, anche quello di cui non ci accorgiamo. E non solo al mare: anche con le mani al volante in macchina su cui batte il sole, facendo giardinaggio o semplicemente camminando per strada. Le creme schiarenti possono schiarire le macchie leggermente, ma non cancellarle. Per toglierle completamente oggi possiamo trattarle con un nuovo peeling medico “one touch” che con un unico tocco di cotton fioc ( imbevuto della soluzione peeling) elimina la macchia.

Dopo una preparazione delle mani di 7 giorni con una  crema specifica , il medico farà  un unico tocco con il cotton fioc imbevuto su ogni  macchia . In ciascuno di questi punti si formerà  una crosticina che dura per 7/9 giorni. Con la caduta spontanea della crosticina, si avrà la scomparsa della macchia.

 Il numero di sedute varia a seconda della quantità di macchie da togliere: da un’unica seduta a 3/4 sedute, una ogni 15 giorni.

Dopo ogni trattamento, é sempre necessaria una crema protettiva solare 50  e massima attenzione al sole, magari anche con l’aiuto di guanti morbidi in cotone o in pelle, per strada o alla guida.

Se poi vogliamo completare il ringiovanimento delle mani, si possono fare infiltrazioni di acido jaluronico sotto il derma: distendono la pelle, la rendono più elastica e danno alle mani un aspetto più pieno e giovanile.

5 mandorle al giorno…

BEAUTYTRIBUNE

Cinque mandorle al giorno per rimanere giovani a lungo?

Potremmo chiamare le mandorle un elisir di lunga vita: ci aiutano a mantenere giovane la pelle, i capelli, il cervello , il sistema immunitarioe le arterie. 

Tra la frutta secca oleosa le mandorle sono “regine” del benessere: ricche di omega 3 e omega6 , di vitamina E ( antiossidante) di minerali quali il calcio, lo zinco, il magnesio , ricche in fibre e proteine, potremo considerarle un vero e proprio integratore alimentare naturale. Ecco perché consiglio di tenerle a portata di mano in borsa, in ufficio o nel cruscotto della macchina. Anche come mini-spuntino anti-fame, al posto di una gomma americana o una caramella .

Il loro contenuto in olio vegetale ricco  di acidi grassi insaturi, omega e di tociferolo (vitamina E) idrata e mantiene giovane la pelle, agendo da antiossidante e anti-aging ,favorendo la formazione del film idrolipidico cutaneo, la barriera che mantiene idratata la pelle. Ottime le mandorle secche anche per avere capelli lucenti, per  mantenere giovani le arterie  e il cuore, prevenendo i depositi di colesterolo.

Le meravigliose mandorle,  tra l’altro, grazie al magnesio ed agli omega 6, ed alle loro proteine vegetali, hanno un buon influsso sul nostro umore, quindi ci aiutano nei periodi di stress psicofisico.

Non dimentichiamo però che dalle mandorle si estrae l’olio, poichè per il 70% sono costituite da grassi, quindi sono altamente caloriche : 100gr di mandorle secche apportano circa 580 calorie , equivalente ad  un piattone di pastasciutta.

Quindi attenzione! Un po’ di matematica per tenere sotto controllo il peso: una mandorla apporta circa 15 calorie.

Quindi, se non volete incidere sul peso, la dose ideale è di  5 mandorle al giorno ( 75 kcal). 

Sceglietele sembre bio e con la pellicina esterna: apportate più fibre, utili per l’intestino. 

Per un “total body” adottate anche l’olio di mandorle dolci, perfetto per idratare il corpo, per struccare il viso, per un impacco ai capelli.

5 mandorle al giorno… Attivate il pensiero, quando le gustate, masticandole lentamente: vi farete un piccolo regalo quotidiano di felicità!

 

Meglio il fondotinta o il viso “acqua e sapone “?

Anadela Visconti

Oggi come oggi, sicuramente è più protetto un viso truccato con il fondotinta, piuttosto che un viso “acqua e sapoine” soprattutto se viviamo in città ad alto tasso di inquinamento, dove lo smog può essere fonte di irritazioni ed allergie (le micro-particelle di metalli pesanti degli scarichi delle macchine dei riscaldamenti possono depositarsi nelle ghiandole sebacee). Non è più quindi come un tempo in cui l’aria pulita faceva”respirare” la pelle.
Peraltro i fondotinta di ultima generazione sono vere e proprie creme anti-aging e formano una vera barriera protettiva contro le aggressioni esterne. Contengono sostanze idratanti , vitamine, acido ialuronico, fattori di protezione solare. Sono quindi prodotti molto completi e mantengono la pelle idratata oltreché protetta dagli sbalzi di temperatura tra interno riscaldato ed esterno gelido. Inoltre, per chi ha problemi di allergia (sempre possibili con qualunque prodotto che si applica sulla pelle) in farmacia esistono trucchi specifici: non solo fondotinta ma anche rossetti, ombretti, fard, mascara, tutti privi di nickel,di profumo e conservanti. E per i celiaci, cosmetici anche privi di glutine.
Ma a a ciascuno il suo trucco : fondotinta cremosi e idratanti per pelli secche, fondotinta “non oil”, a basso contenuto in grassi e non comedogenici per pelli grasse e impure , fondotinta compatti a protezione 50+ per quando si va sulla neve o al mare.
Di fatto, il fondotinta ( se di buon qualità) è un’arma in più per mantenere giovane la pelle, ricordando sempre che è buona regola detergere il viso con cura prima di andare a dormire, soprattutto per evitare che le particelle di smog “intrappolate” nel fondotinta risultino irritanti durante il sonno.

Adiposità localizzate: eliminarle senza bisturi

adiposità

E’ stata messa a punto negli USA e approvato dall’FDA, una radiofrequenza a polarità alternata che “svuota” le cellule adipose, riducendo il volume nelle classiche zone dove si accumula il grasso: addome , fianchi, cosce, braccia.
Il meccanismo è semplice: l’apparecchio eroga un calore che attraversa la cute, lasciandola indenne, e raggiunge gli adipociti ( le cellule di grasso), dove scioglie il grasso collassando poi la cellula. Il grasso viene poi espulso attraverso la membrana cellulare e poi eliminato con le urine, dopo aver attraversato il sistema linfatico .
Attraverso questo processo le cellule adipose si riducono di volume e si finisce quindi con perdere centimetri nelle zone sottoposte all’azione della radiofrequenza. Questo è già evidente alla prima seduta, ma ovviamente il risultato sarà ottimale con più sedute, di solito sono quattro, una a settimana.
Questo processo non danneggia in nessun modo le cellule adipose ma da’ solo una riduzione volumetrica della zona trattata. Ad ogni trattamento il medico posizionerà i pannelli nelle zone da trattare (addome, fianchi, interno ed esterno cosce, braccia)
Le sedute durano 40 minuti: 20 sulla parte anteriore e 20 sulla parte posteriore del corpo. Sono molto rilassanti, con un piacere senso di calore al corpo.
Dopo ogni trattamento è consigliabile una seduta di linfodrenaggio manuale o di pressoterapia per favorire la circolazione.
E’ importante bere 2 litri d’acqua al giorno , possibilmente fare palestra 2 volte a settimana e camminare ogni giorno per circa mezz’ora.
Per ottenere i migliori risultati anche consigliabile seguire alcune semplici ma importanti regole alimentari:
1- Ridurre a tavola i grassi. Limitare i formaggi stagionati come il parmigiano, il grana,la groviera e così via.. e preferire eventualmente formaggi light.
2- Diminuire i carboidrati quali pane, pasta, pizza, riso, patate legumi secchi e dolci.
3- Preferire alimenti proteici quali pesce,carne, pollo, uova , bresaola e tutti i tipi di verdure sia crudi che cotti
Questo trattamento in generale è indicato per tutti ,uomini e donne . Le uniche controindicazioni sono: gravidanza e allattamento, portatori di pacemaker, insufficienza renale o epatica, tumori.

adiposità

Bellezza & benessere al cocco

beautytribune-di-anadela-serra-visconti

Il cocco è un fantastico frutto di bellezza a 360 gradi, e può darci benessere dalla testa ai piedi.

Dal cocco si ricavano: l’ olio, estratto dalla polpa pressata a freddo,  la polpa grattugiata e disidratata ,il latte di cocco ottenuto dalla polpa fresca, da non confondere con l’acqua di cocco, il liquido racchiuso nella noce di cocco fresca e che rappresenta un’ottima bevanda estiva. Il latte di cocco, bianco e corposo come la panna liquida, è molto usato nella cucina asiatica.

La polpa del cocco é ricca di sostanze grasse, ecco perché il cocco é così calorico: apporta 360 kcal l’etto. Ma l’olio che se ne ricava é multiuso, grazie alla sua alta affinità con la pelle e con i capelli. Contiene inoltre vitamina E , A e vitamine del gruppo B. Ottimo come idratante per il corpo, da applicare sul corpo dopo bagno o doccia, ma anche come impacco per capelli sfibrati a cui da maggior corposità e lucentezza. Sui capelli umidi va applicato per 20/30 minuti prima dello shampoo e poi lavato. L’olio é molto adatto anche per i massaggi del corpo, per rafforzare le unghie, per idratare ispessimenti dei gomiti e ginocchia. 

Con la polpa del cocco secca grattugiata possiamo preparare un’ottimo scrub esfoliante per il corpo. Si prepara mescolando 2-3 cucchiai di miele riscaldato, con 2 cucchiai di olio di cocco e 2-3 cucchiai di cocco. Questo composto va applicato con movimenti rotatori su tutto il corpo, a cui seguirà bagno o doccia per eliminare il cocco e le cellule morte. Poi, olio di cocco su tutto il corpo, e la pelle diventerà una seta delicatamente profumata al cocco naturale. Se lo preferite inodore, si trova anche l’olio purificato, che non contiene il naturale aroma del cocco. Lo scrub si puó ripetere ogni 2 settimane, troppo ravvicinato può disidratare la pelle.

Nb: per avere la miglior qualità dei prodotti, potete rivolgervi anche ai negozi bio.

Il cocco è un frutto che ci aiuta a diventare amici di noi stessi e quindi a darci felicità!

Paura di ingrassare durante le feste? Ecco come salvarci dalle abbuffate

Natale, Capodanno, come non ritrovarci con tre chili in più? Non possiamo rinunciare a tutto ma sì modulare la maratona alimentare che ci attende nei prossimi giorni. Come? Ecco alcuni semplici accorgimenti per risparmiare qualche kilo ricordando il famoso detto “un minuto in bocca, un kilo sui fianchi”, a cui aggiungo “un mese per smaltirlo”.

  1. non arrivate mai affamati a tavola. Mangiate prima un finocchio o un peperone crudi o un cetriolo (la frutta non contiene zucchero)
  2. A tavola privilegiate i cibi proteici, sarebbe ideale saltare o ridurre il più  possibile i primi, giusto un assaggino . Potrete però gustare liberamente tutte le carni, dal tacchino, al pollo, agli arrosti.
  3. Evitate totalmente ( se ce la fate)  o riducete molto il pane, le patate, le verdure , di solito condite con molto olio e quindi molto ingrassanti.
  4. Immancabilmente arriveranno i dolci. Qui la rinuncia è dura! Fate del vostro meglio. Cercate di farvi una porzione sul piatto e di consumare quella, senza fare avanti e indietro con la tavola, perché si perde il conto di quanti dolci si mangiano. Per la cronaca , una fetta di panettone/pandoro contiene circa 500 calorie. 
  5. Super attenzione a: frutta secca (datteri, fichi), frutta secca oleosa (noci, nocciole…), formaggi, liquori: sono in assoluto  i cibi più calorici e spesso li mangiamo in modo incontrollato.
  6. Bevete molta acqua gassata, prima, durante e dopo il pasto. Aumenta la sazietà ( si mangia di meno) e aiuta a digerire.
  7. Nei giorni senza inviti, mangiate in modo dietetico, cucinando senza grassi , evitando pasta e carboidrati, evitando la frutta e abbondando invece con i vegetali.
  8. Camminate almeno 1 ora al giorno e bevete almeno 2 litri d’acqua liscia.
  9. In farmacia trovate integratori a base di chitosano, garcinia o faseolamina, che riducono in parte l’assorbimento di grassi e carboidrati. In questo periodo vi potranno aiutare ( si assumono vicino ai pasti) purché anche voi ce la mettiate tutta.
  10. Se esagerate, in ogni caso non colpevolizzatevi, rimedieremo con l’anno nuovo. Buone feste!