Biorivitalizzazione senza aghi

fotoBene o male l’estate lascia sempre i suoi segni, soprattutto su viso, collo e decolté. Cute inspessita, qualche rughetta in più, pelle meno elastica, collo un po’ più rilassato, codice a barre più pronunciato. Possiamo rivitalizzare e ringiovanire il viso e il collo con un  nuovo tipo di peeling biostimolante. Per chi non vuole ricorrere alla biorivitalizzazione con gli aghi, è stato messo a punto un particolare tipo di peeling che ha proprio il compito di ringivanire la pelle. Questo peeling agisce in profondità nel derma, ringiovanendo il tessuto.

E’ composto da acido tricloroacetico, un acido schiarente sulle macchie ma anche fortemente biostimolante (ma anche molto potente) mitigato dall’acqua ossigenata, che fa sì che non ci sia una azione esfoliante sulla cute. E’ un’ottima stimolazione della pelle dopo l’estate, per risanare i danni da sole. Questo nuovo peeling stimola i fibroblasti, le cellule che producono  collagene ed elastina rendendo la cute più giovanile ed elastica. Inoltre schiarisce le macchie più leggere che si sono formate con i raggi UVA.

La biorivitalizzazione dei tessuti è una metodica affermata in Medicina Estetica ed in particolare quella  iniettiva con infiltrazioni di acido ialuronico, aminoacidi e vitamine. Rimane sempre valida, e può anche associarsi a questo peeling, ricordando che non tutti sopportano l’ago e che questo a volte può può lasciare per qualche giorno piccoli segnetti.

Ecco, allora, che la ricerca si è orientata nella direzione di trovare un prodotto che non richiedesse l’uso dell‘ago, ma comunque fosse in grado di dare buoni risultati nel ringiovanimento di tessuti.

Nasce, così, il peeling al perossido di idrogeno: un dispositivo medico non iniettabile,
a base di un mix di Acido Tricloroacetico (TCA) e perossido di idrogeno (ovvero acqua ossigenata).

Il TCA  ha una doppia funzione: esfoliante  e stimolante sui  fibroblasti perché producano collagene ed elastina.
Con il suo impiego, quindi, avremo una leggerissima esfoliazione superficiale, che darà maggiore luminosità alla pelle, mentre eserciterà una stimolazione molto potente nel derma più profondo.

La tecnica di applicazione è particolarmente piacevole per chi vi si sottopone : al posto delle temute “punturine” il medico un apposito pennellone morbido in caucciù. Comprimendo la pelle con questo pennello, previa disistribuzione del liquido sulla cute, si ha la penetrazione e assorbimento del prodotto. Ogni zona (fronte, guance, collo, interno braccia ecc) viene trattata per 3 volte in ciascuna seduta. Il prodotto poi si risciacqua senza lasciare alcuna alterazione sulla cute.

foto

Le zone in cui  trova maggiori indicazioni: viso nella sua totalità, il collo e il decoltè ma anche sulla cute rilassata del seno, nel rilassamento di braccia, addome e cosce e nelle smagliature rosse o bianche e le cicatrici di varia natura. Schiarisce anche le macchie scure superficiali del viso e delle mani. La presenza, dell’acqua ossigenata, con la sua azione antibatterica, ne fa un ottimo trattamento nell’acne.

Il risultato estetico sul viso  è visibile già dalla prima seduta, ma per un risultato reale avremo bisogno di ripetere le sedute settimanalmente per almeno 4-6 volte. Poi sarà sufficiente una seduta mensile per un buon mantenimento nel tempo dei risultati. La seduta richiede un tempo di applicazione di  30 minuti, non provoca alcun bruciore. E’ importante usare a casa creme specifiche prescritte dal medico  e quotidianamente una protezione solare 50, anche se il trattamento si fa in autunno o in inverno.

 

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *