5 mandorle al giorno…

BEAUTYTRIBUNE

Cinque mandorle al giorno per rimanere giovani a lungo?

Potremmo chiamare le mandorle un elisir di lunga vita: ci aiutano a mantenere giovane la pelle, i capelli, il cervello , il sistema immunitarioe le arterie. 

Tra la frutta secca oleosa le mandorle sono “regine” del benessere: ricche di omega 3 e omega6 , di vitamina E ( antiossidante) di minerali quali il calcio, lo zinco, il magnesio , ricche in fibre e proteine, potremo considerarle un vero e proprio integratore alimentare naturale. Ecco perché consiglio di tenerle a portata di mano in borsa, in ufficio o nel cruscotto della macchina. Anche come mini-spuntino anti-fame, al posto di una gomma americana o una caramella .

Il loro contenuto in olio vegetale ricco  di acidi grassi insaturi, omega e di tociferolo (vitamina E) idrata e mantiene giovane la pelle, agendo da antiossidante e anti-aging ,favorendo la formazione del film idrolipidico cutaneo, la barriera che mantiene idratata la pelle. Ottime le mandorle secche anche per avere capelli lucenti, per  mantenere giovani le arterie  e il cuore, prevenendo i depositi di colesterolo.

Le meravigliose mandorle,  tra l’altro, grazie al magnesio ed agli omega 6, ed alle loro proteine vegetali, hanno un buon influsso sul nostro umore, quindi ci aiutano nei periodi di stress psicofisico.

Non dimentichiamo però che dalle mandorle si estrae l’olio, poichè per il 70% sono costituite da grassi, quindi sono altamente caloriche : 100gr di mandorle secche apportano circa 580 calorie , equivalente ad  un piattone di pastasciutta.

Quindi attenzione! Un po’ di matematica per tenere sotto controllo il peso: una mandorla apporta circa 15 calorie.

Quindi, se non volete incidere sul peso, la dose ideale è di  5 mandorle al giorno ( 75 kcal). 

Sceglietele sembre bio e con la pellicina esterna: apportate più fibre, utili per l’intestino. 

Per un “total body” adottate anche l’olio di mandorle dolci, perfetto per idratare il corpo, per struccare il viso, per un impacco ai capelli.

5 mandorle al giorno… Attivate il pensiero, quando le gustate, masticandole lentamente: vi farete un piccolo regalo quotidiano di felicità!

 

Meglio il fondotinta o il viso “acqua e sapone “?

Anadela Visconti

Oggi come oggi, sicuramente è più protetto un viso truccato con il fondotinta, piuttosto che un viso “acqua e sapoine” soprattutto se viviamo in città ad alto tasso di inquinamento, dove lo smog può essere fonte di irritazioni ed allergie (le micro-particelle di metalli pesanti degli scarichi delle macchine dei riscaldamenti possono depositarsi nelle ghiandole sebacee). Non è più quindi come un tempo in cui l’aria pulita faceva”respirare” la pelle.
Peraltro i fondotinta di ultima generazione sono vere e proprie creme anti-aging e formano una vera barriera protettiva contro le aggressioni esterne. Contengono sostanze idratanti , vitamine, acido ialuronico, fattori di protezione solare. Sono quindi prodotti molto completi e mantengono la pelle idratata oltreché protetta dagli sbalzi di temperatura tra interno riscaldato ed esterno gelido. Inoltre, per chi ha problemi di allergia (sempre possibili con qualunque prodotto che si applica sulla pelle) in farmacia esistono trucchi specifici: non solo fondotinta ma anche rossetti, ombretti, fard, mascara, tutti privi di nickel,di profumo e conservanti. E per i celiaci, cosmetici anche privi di glutine.
Ma a a ciascuno il suo trucco : fondotinta cremosi e idratanti per pelli secche, fondotinta “non oil”, a basso contenuto in grassi e non comedogenici per pelli grasse e impure , fondotinta compatti a protezione 50+ per quando si va sulla neve o al mare.
Di fatto, il fondotinta ( se di buon qualità) è un’arma in più per mantenere giovane la pelle, ricordando sempre che è buona regola detergere il viso con cura prima di andare a dormire, soprattutto per evitare che le particelle di smog “intrappolate” nel fondotinta risultino irritanti durante il sonno.

Adiposità localizzate: eliminarle senza bisturi

adiposità

E’ stata messa a punto negli USA e approvato dall’FDA, una radiofrequenza a polarità alternata che “svuota” le cellule adipose, riducendo il volume nelle classiche zone dove si accumula il grasso: addome , fianchi, cosce, braccia.
Il meccanismo è semplice: l’apparecchio eroga un calore che attraversa la cute, lasciandola indenne, e raggiunge gli adipociti ( le cellule di grasso), dove scioglie il grasso collassando poi la cellula. Il grasso viene poi espulso attraverso la membrana cellulare e poi eliminato con le urine, dopo aver attraversato il sistema linfatico .
Attraverso questo processo le cellule adipose si riducono di volume e si finisce quindi con perdere centimetri nelle zone sottoposte all’azione della radiofrequenza. Questo è già evidente alla prima seduta, ma ovviamente il risultato sarà ottimale con più sedute, di solito sono quattro, una a settimana.
Questo processo non danneggia in nessun modo le cellule adipose ma da’ solo una riduzione volumetrica della zona trattata. Ad ogni trattamento il medico posizionerà i pannelli nelle zone da trattare (addome, fianchi, interno ed esterno cosce, braccia)
Le sedute durano 40 minuti: 20 sulla parte anteriore e 20 sulla parte posteriore del corpo. Sono molto rilassanti, con un piacere senso di calore al corpo.
Dopo ogni trattamento è consigliabile una seduta di linfodrenaggio manuale o di pressoterapia per favorire la circolazione.
E’ importante bere 2 litri d’acqua al giorno , possibilmente fare palestra 2 volte a settimana e camminare ogni giorno per circa mezz’ora.
Per ottenere i migliori risultati anche consigliabile seguire alcune semplici ma importanti regole alimentari:
1- Ridurre a tavola i grassi. Limitare i formaggi stagionati come il parmigiano, il grana,la groviera e così via.. e preferire eventualmente formaggi light.
2- Diminuire i carboidrati quali pane, pasta, pizza, riso, patate legumi secchi e dolci.
3- Preferire alimenti proteici quali pesce,carne, pollo, uova , bresaola e tutti i tipi di verdure sia crudi che cotti
Questo trattamento in generale è indicato per tutti ,uomini e donne . Le uniche controindicazioni sono: gravidanza e allattamento, portatori di pacemaker, insufficienza renale o epatica, tumori.

adiposità

Bellezza & benessere al cocco

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Il cocco è un fantastico frutto di bellezza a 360 gradi, e può darci benessere dalla testa ai piedi.

Dal cocco si ricavano: l’ olio, estratto dalla polpa pressata a freddo,  la polpa grattugiata e disidratata ,il latte di cocco ottenuto dalla polpa fresca, da non confondere con l’acqua di cocco, il liquido racchiuso nella noce di cocco fresca e che rappresenta un’ottima bevanda estiva. Il latte di cocco, bianco e corposo come la panna liquida, è molto usato nella cucina asiatica.

La polpa del cocco é ricca di sostanze grasse, ecco perché il cocco é così calorico: apporta 360 kcal l’etto. Ma l’olio che se ne ricava é multiuso, grazie alla sua alta affinità con la pelle e con i capelli. Contiene inoltre vitamina E , A e vitamine del gruppo B. Ottimo come idratante per il corpo, da applicare sul corpo dopo bagno o doccia, ma anche come impacco per capelli sfibrati a cui da maggior corposità e lucentezza. Sui capelli umidi va applicato per 20/30 minuti prima dello shampoo e poi lavato. L’olio é molto adatto anche per i massaggi del corpo, per rafforzare le unghie, per idratare ispessimenti dei gomiti e ginocchia. 

Con la polpa del cocco secca grattugiata possiamo preparare un’ottimo scrub esfoliante per il corpo. Si prepara mescolando 2-3 cucchiai di miele riscaldato, con 2 cucchiai di olio di cocco e 2-3 cucchiai di cocco. Questo composto va applicato con movimenti rotatori su tutto il corpo, a cui seguirà bagno o doccia per eliminare il cocco e le cellule morte. Poi, olio di cocco su tutto il corpo, e la pelle diventerà una seta delicatamente profumata al cocco naturale. Se lo preferite inodore, si trova anche l’olio purificato, che non contiene il naturale aroma del cocco. Lo scrub si puó ripetere ogni 2 settimane, troppo ravvicinato può disidratare la pelle.

Nb: per avere la miglior qualità dei prodotti, potete rivolgervi anche ai negozi bio.

Il cocco è un frutto che ci aiuta a diventare amici di noi stessi e quindi a darci felicità!

Paura di ingrassare durante le feste? Ecco come salvarci dalle abbuffate

Natale, Capodanno, come non ritrovarci con tre chili in più? Non possiamo rinunciare a tutto ma sì modulare la maratona alimentare che ci attende nei prossimi giorni. Come? Ecco alcuni semplici accorgimenti per risparmiare qualche kilo ricordando il famoso detto “un minuto in bocca, un kilo sui fianchi”, a cui aggiungo “un mese per smaltirlo”.

  1. non arrivate mai affamati a tavola. Mangiate prima un finocchio o un peperone crudi o un cetriolo (la frutta non contiene zucchero)
  2. A tavola privilegiate i cibi proteici, sarebbe ideale saltare o ridurre il più  possibile i primi, giusto un assaggino . Potrete però gustare liberamente tutte le carni, dal tacchino, al pollo, agli arrosti.
  3. Evitate totalmente ( se ce la fate)  o riducete molto il pane, le patate, le verdure , di solito condite con molto olio e quindi molto ingrassanti.
  4. Immancabilmente arriveranno i dolci. Qui la rinuncia è dura! Fate del vostro meglio. Cercate di farvi una porzione sul piatto e di consumare quella, senza fare avanti e indietro con la tavola, perché si perde il conto di quanti dolci si mangiano. Per la cronaca , una fetta di panettone/pandoro contiene circa 500 calorie. 
  5. Super attenzione a: frutta secca (datteri, fichi), frutta secca oleosa (noci, nocciole…), formaggi, liquori: sono in assoluto  i cibi più calorici e spesso li mangiamo in modo incontrollato.
  6. Bevete molta acqua gassata, prima, durante e dopo il pasto. Aumenta la sazietà ( si mangia di meno) e aiuta a digerire.
  7. Nei giorni senza inviti, mangiate in modo dietetico, cucinando senza grassi , evitando pasta e carboidrati, evitando la frutta e abbondando invece con i vegetali.
  8. Camminate almeno 1 ora al giorno e bevete almeno 2 litri d’acqua liscia.
  9. In farmacia trovate integratori a base di chitosano, garcinia o faseolamina, che riducono in parte l’assorbimento di grassi e carboidrati. In questo periodo vi potranno aiutare ( si assumono vicino ai pasti) purché anche voi ce la mettiate tutta.
  10. Se esagerate, in ogni caso non colpevolizzatevi, rimedieremo con l’anno nuovo. Buone feste!

L’HAMMAM, un rito da salvare

(Knechtel/laif/contrasto)

(Knechtel/laif/contrasto)

Dall’arabo “scaldare”, l’hammam è un bagno di vapore in apposite stanze con nebulizzazione di vapore caldo, a volte con aggiunta di aromi ed oli essenziali, secondo le tradizioni turche e orientali in genere.. In queste stanze, l’umidità relativa è del 100% con una nebbia dalla temperatura stratificata, da 20/25°C al livello del pavimento fino a 40/50°C all’altezza della testa. La sudorazione è meno intensa che in  sauna, ma dato che la permanenza è più tollerabile, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore. Il suo punto di forza è quindi un’ottima depurazione del corpo superficiale e profonda.

Il primo effetto del calore è la dilatazione dei vasi sanguigni superficiali. Gli effetti benefici del bagno turco sono visibili sulla pelle: una vera e propria detersione profonda. La pelle sarà più morbida, liscia e idratata. Dopo, per evitare la disidratazione successiva, applicate sul corpo ancora umido un olio naturale (mandorle dolci, jojoba, avocado) o una crema idratante.

Per chi è consigliato l’hammam: in caso di pelle grassa e impura, dopo l’attività sportiva, in caso di cellulite , di soprappeso,di ritenzione idrica. Ovviamente il peso che si perde non è grasso, ma solo acqua… !

Precauzioni: come per la sauna è consigliabile una visita medica preliminare soprattutto se hanno problemi di di pressione bassa o troppo alta, problemi cardiovascolari e malattie renali.

La sauna, con il suo calore avvolgente, ha un effetto particolarmente rilassante, migliora l’umore, riduce le tensioni mentali e  muscolari e ci aiuta a dormire meglio.

L’hammam è un vero e proprio trattamento di igiene cutanea , particolarmente utile in caso di pelle grassa , grazie all’eliminazione delle impurità. Deterge anche la mucosa bronchiale, grazie alla fluidificazione del muco, procurata dal vapore. Concludendo con getti d’acqua,fredda tonifica i tessuti e stimola la circolazione .

CURCUMA & CANNELLA per rimanere giovani

(Yadid Levy/Anzenberger/contrasto)

(Yadid Levy/Anzenberger/contrasto)

  • La curcuma è una delle tante spezie che troviamo nel curry. Il curry infatti è un mix di tante spezie polverizzate 8 tra cui curcuma e cumino) ad azione antiossidante e viene ritenuto utile nel prevenire l’invecchiamento celebrale eil morbo di Alzheimer. Gli  studi  scientifici che lo dimostrano sono stati  rivolti  all’India dove questa spezia è consumata quotidianamente. I vantaggi sembrano derivare da un  principio attivo della curcuma, la curcumina, una piccola molecola che riesce a raggiungere il cervello  ed è dotata di una potente attività antinfiammatoria e antiossidante. Possiamo quindi aggiungerlo come anti-aging, anche ai nostri piatti abituali  a base di riso, carne, pollo, pesce, verdure, legumi secchi.Per chi non ama il suo sapore, si trova in commercio la curcuma in capsule.
  • La cannella: la cannella che usiamo per aromatizzare i nostri dolci, non è altro che la corteccia dell’albero, essiccata e arrotolata , o ridotta in polvere. Ricercatori americani del USA Department of Agriculture’s Human Nutrition Reaserch Center di Beltsville (Maryland), hanno scoperto che un cucchiaino di cannella al giorno è sufficiente per ridurre la quantità di zucchero nel sangue. Questo grazie ad una particolare sostanza presente nella cannella, l’ MGCP, un polifenolo antiossidante, che  “mima” l’azione dell’insulina, tenendo sotto controllo i livelli della glicemia. Questa meravigliosa  spezia, quindi ,è utile a livello preventivo, poiché ci aiuta a controllare il tasso di insulina, ma soprattutto  per tutti coloro che soffrono di diabete alimentare , chiamato anche diabete di tipo 2,  provocato da una ridotta tolleranza al glucosio.E’ stato comprovato, infatti, che l’assunzione quotidiana di integratori a base di cannella,  nelle persone affette da diabete di tipo 2, può ridurre di circa il 20 % la glicemia.. La cannella ci aiuta anche a ridurre il livello di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e dei trigliceridi , mantenendo “ pulite” e giovani le arterie. Un motivo in più per usarla più spesso nelle nostre preparazioni quotidiane.

La luce dà buonumore

img_5593Non è solo un’impressione: d’estate il nostro umore è migliore che d’inverno.

La ragione c’è, ed è scientificamente comprovata. Alla base di tutto c’è la luce, sia quella del sole che quella artificiale. Fa parte della cronobiologia, cioè del funzionamento del nostro organismo ( su base genetica) secondo un preciso orologio interno che regola i nostri ormoni e i neurotrasmettitori.

La luce solare favorisce il buonumore poiché stimola la produzione di serotonina, un neuro mediatore chimico che ci fa sentire più sereni e più felici. Ecco perché dovremmo cercare di esporci alla luce solare il più possibile, sia in estate, per immagazzinare energia, che, e soprattutto in inverno.

Per contro, questa stessa luce riduce la produzione di melatonina, l’ormone che si libera quando fa buio e concilia il sonno. Ecco perché molte persone d’inverno, quando la luce solare arriva più tardi ( e quindi la melatonina rimane più elevata al mattino) si sentono stanche quando invece dovrebbero sentirsi riposate. Questo “sfasamento” può originare un disturbo indicato come SAD ( dall’inglese Seasonal Affective Disorder o Disturbo Affettivo Stagionale). Per chi ne soffre, lo stress accentua tutta la sintomatologia: depressione, stanchezza e in particolar modo voglia di dolci. Questo spiega il legame depressione/ingrassamento : d’inverno si tende ad accumulare più peso, mangiando come compensazione al senso di “down” psicologico.

Ottimi risultati si hanno in questi casi con la terapia della luce, una vera e propria terapia medica che usa una luce molto simile a quella solare, per stimolare la produzione di questo “ormone della felicità”.

Tuttavia, la luce è energizzante per tutti noi: è stato comprovato che lavorare in ambienti con luce fioca riduce il tono dell’umore, mentre tenere le luci (anche se artificiali) ad alta intensità, migliorano l’efficienza psichica e favoriscono la positività, anche nei momenti “bui”.

Che fare? Lavorare sempre vicino a una finestra, tenere in casa lampadine ben luminose e stare il più possibile al sole anche d’inverno: correre subito fuori appena spunta e fare una passeggiata anche di soli 20/30 minuti. Questa piccola ricarica ci servirà a migliorare le nostre performances per tutta la giornata.

La regola dei 5 colori

img_5595Esiste una formula molto semplice per unire i piaceri della tavola alla saggezza alimentare. E’ “la regola dei 5 colori” che gli americani esprimono con il detto “5 a Day, the color way”. In realtà questa semplice regola ci dice che per rimanere in salute dobbiamo variare quotidianamente frutta e verdura secondo una tabella che li divide in 5 categorie. Ogni giorno sulla nostra tavola dovrebbero comparire tutti i 5 colori.
Ma dal punto di vista scientifico, perché i colori sono così importanti? Perché la scienza ci segnala i “phytochemicals”, sostanze naturali presenti nelle piante che catturano l’energia del sole e la trasformano in colori vivaci e invitanti. Queste sostanze effettuano un effetto sinergico con le vitamine, i minerali e le fibre dei vegetali e ci aiutano a rimanere giovani e a mantenerci in forma.
Ormai è stato dimostrato che il consumo di frutta e verdura ha un ruolo protettivo per numerose patologie tipiche della nostra epoca, come l’arteriosclerosi, i disturbi cardiovascolari, i tumori. Accanto all’azione antiossidante, il consumo regolare di frutta e verdura induce anche un effetto immunostimolante: introducendo quotidianamente 5 porzioni di frutta e verdura, rafforziamo il nostro sistema immunitario, garantendoci un valido “coadiuvante” nella prevenzione di molte malattie.
Da tener presente che un’alimentazione variata e completa di frutta e ortaggi, può ridurre di un terzo il rischio di sviluppare tumori, diabete, patologie cardiache e coronariche.

La regola dei cinque colori consiste nell’introdurre nell’organismo la massima varietà cromatica di frutta e verdura che può essere divisa in cinque gruppi, ciascuno corrispondente a un colore.
Mangiare una porzione di ogni colore significa ottimizzare la propria dieta nel corso della giornata, pur con un ridotto contenuto calorico. Il tutto deve essere adeguatamente completato con proteine, carboidrati e una giusta quantità di grassi, possibilmente vegetali.
Un modo pratico per seguire la regola dei cinque colori è quella di preparare il più spesso possibile, grandi insalate miste e macedonie, piatti “rapidi” che riuniscono tanta frutta e vegetali diversi.

Le piccole regole del benessere a tavola

img_5596Stanchezza fisica, mancanza di memoria, ridotta capacità di concentrazione, viso stanco, pelle ingrigita, tessuti rilassati, senso di pesantezza e di gonfiore e magari qualche chilo di troppo, sono tutti segnali di stress che si possono contrastare anche a tavola, attraverso un’alimentazione sana, ma anche divertente. Grazie infatti a uno specifico programma alimentare, ricco di sostanze nutrienti, si può raggiungere un doppio scopo: anti-stress e anti-aging. Mangiare in maniera equilibrata, infatti, è il miglior modo di mantenere giovane la pelle, il corpo e il cervello.
Non dimentichiamo inoltre, che il buon cibo mette di buon umore non solo per motivi conviviali o di “gola”, ma perchè può stimolare la produzione di alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che hanno un’azione rilassante e antistress. Può anche contribuire a “risvegliare” gli ormoni, il metabolismo generale, il colorito e la “consistenza” della nostra pelle.
E dato che per tornare in forma, le frustrazioni a tavola “non pagano”, ma costituiscono un’ulteriore fonte di stress, cerchiamo di attenerci a poche regole, secondo il principio che “piccoli sacrifici” (= piccole rinunce) possono dare grandi risultati in termini di benessere.

Le piccole regole del benessere a tavola
1) 5 colori al giorno: variare frutta e verdura
2) poche calorie, piccoli digiuni ( intervalli di 3-4 ore tra i pasti)
3) mangiare con calma e serenità
4) introdurre cibi antistress ( banane e latticini, frutta secca oleosa, cioccolata amara al’80%)
5) terminare il pasto con una buona tisana ( melissa, menta,tiglio, passiflora)
6) camminare almeno 30 minuti al giorno
7) bene almeno 2 litri d’acqua al giorno
8) iniziare il pasto con verdure fresche, che saziano
9) una volta a settimana consumare solo frutta e/o verdura per tutta la giornata
10) pesarsi una volta a settimana, sempre alla stessa ora